La Truffa dell’Astrologia Tropicale

I calcoli tropicali usati per leggere un oroscopo o redigere un tema natale non considerano la reale posizione dei pianeti nelle costellazioni

La tua confusione è perfettamente normale e, purtroppo, le brutte notizie non finiscono qui: anche le interpretazioni comuni dei segni zodiacali sono sbagliate.

Lascia che ti accompagni in un ragionamento per capire meglio la faccenda.

In questo articolo parliamo di come l’astrologia tropicale sia una grande truffa e un inganno inflitto all’umanità, e di come le conoscenze astrologiche diffuse siano piene di distorsioni, motivo per il quale l’astrologia è una disciplina screditata dalla scienza e confinata a materia di superstizione.

Iniziamo questo articolo con due affermazioni importanti:

Problema n° 1: L’invenzione dell’Astrologia Tropicale

Da molti secoli, nel calcolo di un oroscopo o di un tema natale, la maggior parte degli astrologi ignora la reale posizione dei pianeti nelle costellazioni.

Ogni pianeta, invece, viene spostato di 30 gradi in avanti per far coincidere il 1° grado dell’Ariete con l’Equinozio di Primavera, che cade il 21 marzo.

Il problema è che, in realtà, in quella data, osservando con un telescopio, il Sole si trova ancora immerso nella costellazione dei Pesci.

La posizione reale del Sole il 21 marzo, ancora nella costellazione dei Pesci

L’uso dei calcoli tropicali in astrologia iniziò intorno al II secolo a.C., con l’astronomo greco Ipparco, che scoprì la precessione degli equinozi.

Questo sistema, basato sulle stagioni e sui punti cardinali dell’anno (equinozi e solstizi), si affermò nell’astrologia ellenistica e divenne lo standard in Occidente durante il periodo romano e medievale.

A differenza del sistema siderale, che si basa sulle costellazioni reali, il sistema tropicale collega i segni zodiacali al ciclo stagionale, una pratica che continua ancora oggi in molte tradizioni astrologiche occidentali.

Perché, potreste chiedervi?

Problema n° 2: I Greci

Quando pensiamo alla cultura astrologica, all’interpretazione dei segni zodiacali e alla funzione dei pianeti, il serbatoio culturale a cui quasi tutti attingono è quello di stampo ellenico (greco), basato su una mitologia che è incapace di rispondere a domande come:

Senza il codice matrice, è impossibile risalire ai veri significati di questi miti; di conseguenza, ogni sistema di conoscenza astrologica privo di tale matrice è un simulacro incompleto e distorto.

Ma i Greci da chi hanno ricevuto le basi della conoscenza astrologica?

La risposta è complessa e richiede una lezione di storia per essere chiarita. Qualcuno potrebbe erroneamente pensare “dagli Egizi”, ma la risposta più semplice e corretta è: da qualcuno che aveva accesso a una conoscenza segreta che oggi noi chiamiamo Kabbalah o mistica ebraica, una conoscenza ben più antica degli Ebrei di Mosè, che forse potremmo addirittura considerare sopravvissuta al diluvio universale.

Tre grossi fatti da digerire sono:

  • L’astrologia greca proviene da quella Cananea (il popolo che viveva in Libano e Israele e che noi chiamiamo allegramente “Fenicio”).
  • La conoscenza astrologica cabalistica ha almeno 4.000 anni di storia, se non di più, poiché deve essere più antica dell’alfabeto proto-cananeo.
  • Tutta la mitologia greca da cui proviene la cultura astrologica occidentale si basa su una cultura cabalistica-astrologica matrice.
  • Solo la conoscenza cabalistica permette di comprendere perché certi pianeti hanno certe funzioni e certi segni zodiacali hanno determinate energie archetipiche.

Come possiamo darne prova?

Con un ragionamento semplice:

Chi ha inventato il primo alfabeto fonetico in Occidente?

I Fenici.

Chi sono i Fenici?

La parola “Fenici” identifica un popolo di marinai e commercianti del Mediterraneo proveniente dalla terra di Canaan, l’attuale Libano e Israele.

A sinistra dei Fenici si trovavano gli Egizi, che utilizzavano i geroglifici, mentre a destra, in Mesopotamia, c’erano Assiri e Babilonesi con la scrittura cuneiforme.

Nel mezzo è emerso il primo alfabeto fonetico occidentale, che ha dato origine all’ebraico, al greco, al latino, ecc.

I Cananei affondano le loro origini intorno al 4000 a.C. nella regione che oggi corrisponde a Israele, Palestina, Libano e parte della Siria (e potrebbero essere ancora più antichi). Questa civiltà si sviluppò come crocevia tra Mesopotamia, Egitto e Anatolia, assimilando influenze culturali e commerciali. Dal 3000 a.C., fondarono le prime città-stato come Gerico e Megiddo, basando la loro economia su agricoltura e commercio. Tra le loro innovazioni più importanti c’è il proto-alfabeto cananeo, progenitore degli alfabeti moderni.

Ora arriva un’altra affermazione forte. Preparatevi.

L’alfabeto fenicio, o per meglio dire proto-cananeo, è un sistema alfabetico interamente basato su una conoscenza astrologica, arcana e magica che oggi conosciamo come Kabbalah, che tradotto significa “la tradizione ricevuta e da tramandare” (ricevuta dall’alto o da una civiltà precedente).

Come facciamo ad esserne sicuri?

In questo alfabeto ogni lettera è un simbolo che rappresenta un archetipo, come potete vedere nell’immagine qui sotto.

Le lettere dell’alfabeto proto-cananeo e i simboli che rappresentano

Se provo a porre domande come:

Non posso capirne il motivo, a meno che non entri in contatto con questo diagramma, l’Albero della Vita (Etz Chaim):

L’Albero della Vita (Etz Chaim)

Solo attraverso la decifrazione di questo arcano è possibile rispondere a tutti quei “perché”.

Ciò significa che questo diagramma era già conosciuto 4.000 anni fa, prima che l’alfabeto fenicio fosse usato per scrivere, e che potrebbe risalire a un’epoca ancora precedente, poiché i Fenici sono solo i primi ad averne lasciato una prova scritta.

Quali prove ci sono che i Fenici fossero depositari di conoscenze cabalistiche già 4.000 anni fa?

Per capire, dobbiamo parlare di un libro misterioso.

Il Sefer Yetzirah è considerato la prima testimonianza scritta della conoscenza cabalistica, un testo enigmatico che esplora la creazione dell’universo attraverso le lettere dell’alfabeto ebraico e le dieci sefirot. L’origine di queste conoscenze rimane avvolta nel mistero: non si conoscono né l’autore né la data esatta della loro comparsa.

Questo perché, per secoli, gli insegnamenti cabalistici furono tramandati oralmente, ed era rigorosamente proibito metterli per iscritto.

Solo in epoche successive, probabilmente tra il 200 e il 600 d.C., il Sefer Yetzirah fu messo per iscritto, forse copiato da un manoscritto perduto, offrendo uno sguardo sistematico su queste antiche verità esoteriche.

Cosa troviamo in questo libro?

Solo attraverso l’interpretazione di questo diagramma è possibile comprendere il significato dei simboli dell’alfabeto proto-cananeo.

Ora, un altro fatto importante da considerare:

Le lettere dell’alfabeto proto-cananeo contenevano già 4.000 anni fa le conoscenze cabalistiche sull’Albero della Vita, diffuse poi dal Rabbino Isaac Luria nel 1500 con la Kabbalah Lurianica.

Cosa deduciamo da tutto questo?

Questi fatti vanno contemplati e assimilati lentamente.

Perché è importante studiare la vera astrologia?

Diffondo queste verità perché sono convinto che la conoscenza astrologica corretta possa aiutarci a comprendere:

Se vuoi conoscere la reale posizione dei tuoi pianeti alla nascita, usa un planetario astronomico. Qui ne trovi uno eccellente: https://in-the-sky.org/skymap.php

Se ti interessa approfondire, puoi partecipare a uno dei miei corsi serali di astrologia cabalistica su Zoom. Sarò felice di aiutarti a capire te stessə e il cosmo.

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