Cos'è la
Radiestesia Evolutiva
L’arte di fare domande alla propria mente inconscia — e di ottenere risposte attraverso il corpo. Non per indovinare il mondo fuori, ma per trasformare quello dentro.
→ · La disciplina
Che cos’è la Radioestesia
La Radioestesia è la capacità umana di accedere a informazioni specifiche e veritiere su qualcosa che risulta fisicamente inaccessibile ai cinque sensi. Gli esempi classici includono la presenza di acqua nel sottosuolo o la posizione di oggetti scomparsi, ma anche la presenza di idee, pensieri, traumi dimenticati ed emozioni sepolte nelle profondità dell’inconscio umano — l’ombra, il rimosso. È una disciplina che tenta di rendere controllabile l’intuizione, quel tipo di sensibilità tipica dei veggenti e dei sensitivi.
Che cosa la rende «evolutiva»
La radioestesia classica usa questa sensibilità per scopi esterni: cercare acqua, oggetti, luoghi. La Radioestesia Evolutiva è l’uso della radiestesia allo scopo di perseguire un obiettivo evolutivo di crescita personale e spirituale:
- identificare le cause dei blocchi interiori e operare per risolverli;
- riconoscere gli auto-sabotaggi e disinnescarli;
- generare chiarezza sulle cause dei conflitti interiori e delle emozioni difficili da regolare;
- trovare le cause specifiche di blocchi di carattere psicosomatico, e poterci lavorare per mezzo della pulizia dell’aura.
→ · Il meccanismo
Come funziona
L’essere umano ha una mente conscia, limitata ai cinque sensi e alla ragione, e una mente inconscia che è una mente di campo, connessa a innumerevoli altri campi più grandi di quello individuale: non è limitata da tempo e spazio, e conosce pensieri, emozioni, convinzioni, traumi, cause e le strategie migliori per risolverle.
In parole semplici, la mente inconscia ha il potere di sapere ciò che la mente conscia desidera conoscere; nella maggior parte dei casi, però, risulta difficile trasferire le informazioni dall’una all’altra. Uno dei modi per aggirare questo limite è utilizzare il corpo, in particolare i suoi movimenti ideo-motori: piccole scariche nervose e muscolari che permettono alla mente inconscia di tradurre un’informazione in micro-movimenti della mano che tiene un pendolo. Il pendolo oscilla sopra un quadrante con diverse possibili risposte alla domanda posta dall’operatore; oltre al pendolo si possono usare altri strumenti, come la bacchetta o il biotensore.
→ · In pratica
Cosa può emergere in un’indagine
Una volta acquisite le basi, l’indagine porta alla luce materiale interiore concreto su cui lavorare:
- cause e soluzioni di conflitti interiori irrisolti;
- emozioni difficili e stati d’animo negativi cronici;
- convinzioni limitanti e depotenzianti;
- giudizi negativi esterni interiorizzati;
- meccanismi di difesa obsoleti;
- traumi passati e i loro effetti nel presente;
- incongruenze fra azioni, intenzioni e decisioni;
- la componente psicosomatica di disturbi e sintomi.
Dove si impara
La Radioestesia Evolutiva si apprende nella scuola attraverso i videocorsi registrati di 1° livello e i percorsi serali su Zoom — l’elenco aggiornato è nella pagina Corsi. Chi preferisce sperimentare prima un’indagine condotta da un operatore la trova fra le sessioni individuali.
Vuoi impararla?
Dalla teoria alla pratica: ecco dove si impara davvero.