Cos'è la
Pulizia dell'Aura
La fase operativa del metodo: sciogliere l’energia emotiva congelata nel campo, perché la vitalità intrappolata torni a fluire.
→ · Il campo
Che cos’è l’aura
All’esterno del corpo fisico, l’essere umano è circondato da un campo energetico ovoidale, comunemente chiamato aura. L’aura è la sede della mente inconscia: la sede fisica di tutte le energie di cui non siamo coscienti in un determinato momento, ma che potenzialmente potremmo portare a coscienza — memorie, emozioni, convinzioni, meccanismi di difesa.
Dentro questo campo galleggiano una miriade di istanze, che influenzano con la loro presenza e natura ogni nostra reazione, pensiero, comportamento, desiderio, decisione. Nella vita accade che alcune di queste energie apprendano una certa vibrazione e non riescano più a smettere di vibrare in quel modo, dando vita a una caratteristica costante, una fissazione, una cronicità.
→ · Il lavoro
Che cos’è la pulizia dell’aura
Fare la pulizia dell’aura significa mettere in moto un lavoro di bonifica delle energie congestionanti che sono state trattenute — per attaccamento eccessivo o per avversione — e che hanno dato vita a meccanismi di difesa complessi di cui spesso oggi siamo prigionieri:
- energie traumatiche;
- emozioni negative congelate, interrotte, rimosse o sospese;
- ferite profonde e fardelli di dolore che sembrano scomparsi ma sono ancora lì;
- meccanismi di difesa costruiti un tempo per proteggere, divenuti prigioni.
Pulire l’aura significa lavorare a un progetto di integrazione dell’ombra e del rimosso, con un duplice scopo: aiutare il corpo a diminuire le somatizzazioni, e aiutare la persona a conseguire una vita migliore e a realizzare ciò che le è interiormente impedito.
→ · La pratica
Come si fa
I modi sono potenzialmente molti. Si possono usare:
- la radioestesia;
- il respiro;
- l’attenzione e la concentrazione;
- la percezione e l’uso dell’intenzione mediata da azioni fisiche.
Nel metodo insegnato nella scuola ci si serve della radioestesia per condurre prima un’indagine — un check-up completo — e affrontare poi i processi di disassemblaggio delle energie lavorando in stretta alleanza con la mente inconscia. In fondo, si tratta di smagnetizzare singoli fasci di impressioni da certe memorie.
Un esempio: l’esperienza di un trauma pesante contiene una forte carica emotiva che, nell’inconscio, può causare l’insorgere di meccanismi di difesa, sensori e allarmi capaci di condizionare la vita. Quella carica emotiva non è necessaria: va processata e smagnetizzata, così che rimanga la piena consapevolezza dell’esperienza, senza che questa continui a produrre condizionamenti limitanti.
→ · L’obiettivo
L’obiettivo
L’obiettivo della pulizia dell’aura è liberare energia. Ogni cambiamento richiede una certa quota di energia libera: se l’energia è intrappolata in schemi vibratori disfunzionali, cambiare è difficile. Occorre mantenere vivo l’accesso alla lezione appresa e rimuovere la carica che mantiene in piedi tali strutture. Da questo lavoro discendono gli obiettivi più ampi della pratica:
- promuovere l’auto-guarigione psichica e fisica;
- ridimensionare l’eccessivo predominio dei processi razionali;
- estendere l’orizzonte del percepibile;
- aumentare consapevolezza, attenzione e potere personale.
Dove si impara
La pulizia dell’aura si apprende all’interno del videocorso di 1° livello di Radioestesia Evolutiva, di cui costituisce la parte operativa; i percorsi serali la approfondiscono con la pratica guidata. L’elenco aggiornato è nella pagina Corsi.
Vuoi impararla?
Dalla teoria alla pratica: ecco dove si impara davvero.